The Hunt for Unsub1

What we know about the genetic investigations

This article is an attempt to reconstruct a timeline of the genetic investigations in the Yara Gambirasio murder case.

This is not an easy task, on the one hand because they have undoubtedly been complex, entrusted to multiple individuals and agencies and lasted for years, on the other hand because not even a trial an effort was made to perform such a systematic reconstruction, ordering testimonies and investigation results in a easy to consult summary.

We will therefore have to rely on the media, which indeed are not always reliable, nor precise or totally coherent among them.

We will hence try to establish some events as sure and point out others as uncertain or doubtful.

2011

April – The trace subsequently attributed to Silvia Brena is found by the RIS on the right cuff of the jacket donned by Yara. It seems that this trace reacted positively to a presumptive test for blood, but not to a confirmative one.

May – The RIS collect the set of traces on Yara’s panties and, partially, her leggins, which will be first attributed to Unsub1 and later to Bossetti. The source of the trace has never been ascertained.

Sampling and analysis by the Scientific Police of the DNA of 476 regular clients of the Sabbie Mobili discotheque, located a few hundred meters from the place where Yara’s corpse was found.

Damiano Guerinoni, nephew of Giuseppe Guerinoni, is called back from Peru exclusively for one such sampling, even if he was already abroad on November 26, 2010.

In the following years the Scientific Police will reconstruct en masse thousands of other DNA profiles of local people, according to some sources at least 7-8000.

The grand total of the collected samples will be over 22000.

September – On the 22nd day of the month prosecutor Ruggeri entrusts Colonel Lago (head of the Parma section of the RIS) with analyzing the mitochondrial DNA of traces 31G20 and 31G19 to determine part of the somatic characteristics of Unsub1. Lago will in turn pass this task to the University of Florence, whose experts will state that they were unable to obtain any result because of the deteriorated state of the trace.

October – A Y-haplotype matching is found between Damiano Guerinoni and Unsub1, this match will lead the investigator to determine that the real father of Unsub1 (and hence of Bossetti) is Giuseppe Guerinoni, a bus driver deceased in 1999.

2012

March – Novelli and Giardina, from the Tor Vergata University in Rome, announce that Giuseppe Guerinoni is Unsub1’s father with a 99.87% level of confidence, while in a first announcement in December 2011 they had set that level of confidence at 87.39%.

July/August – Giardina is entrust with examining the mitochondrial DNA from 532 mouth swabs taken from as many women and men (the latter being about 100) to compare it with Unsub1’s (mitochondrial) profile. Unfortunately, however, he is given Yara Gambirasio’s mitochondrial DNA profile as reference and so he will not find any match.

2013

February – Also thanks to pressures from the Gambirasio family and their DNA expert Portera, prosecutor Ruggeri entrusts Previderè, from Padua University, with analyzing the body hair samples found on Yara’s corpse to establish their origin (human or animal) and to obtain mitochondrial DNA profiles from them.

February – Law enforcement entrust the Center for Genomic of the Saint Raphael Hospital in Milan with the task of sequencing Unsub1’s genome, with the aim of, according to an interview by Portera to the Eco di Bergamo“reconstructing the DNA sequence, hence not just the 15 STR (Short Tandem Repeat) regions usually employed for forensic testing. The results of this research are not available. Take notice that 15 STR were cited, not 21 as in the final report by Previderè.

November/December – (Uncertain) Previderè realizes, thanks to a test with a sample obtained from the victim’s femur, that Giardina compared the mtDNA from 532 samples with Yara’s and not Unsub1’s reference profile.

2014

February – The nuclear DNA testing of the 532 samples already tested for mitochondrial DNA starts. The task is assigned to Previderè, with the help of researcher Grignani.

The research goes on for three and a half months, even if it has been speeded up by filtering the profiles according to the presence or absence in them of a rare allele (26) at the SE33 locus, present in Unsub1’s nuclear DNA profile.

June

Day 13 – It is ascertained that the nuclear DNA profile of Ester Arzuffi is that of the mother of Unsub1.

Day 15 – Through a purported alcohol test on the street, a saliva sample is obtained from Massimo Bossetti. Arzuffi’s other son, Fabio, had already been previously excluded, since Giuseppe Guerinoni is not his father (different Y-haplotype).

Day 16 – Massimo Bossetti is arrested for the murder of Yara Gambirasio.

2015

January – At the end of the month Previderè delivers his report, in which he certifies that the mitochondrial DNA of Unsub1/Bossetti is absent from the 31G20 trace.

 

 

 

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Alla ricerca di Ignoto1

Quello che si sa delle indagini genetiche

Vogliamo qui cercare di ricostruire una timeline delle indagini genetiche nell’ambito del caso Gambirasio.

Il compito non è semplice, da un lato perché esse sono state indubbiamente complesse, affidate a molteplici soggetti e durate anni, dall’altra perché nemmeno a processo si è dedicato tempo ad una ricostruzione organica di questo tipo, che incasellasse tutte le testimonianze ed i risultati in una maniera facile da consultarsi.

Dovremo perciò affidarci a quanto si è potuto reperire sui mezzi d’informazione, non sempre affidabili, chiari o coerenti tra loro.

Cercheremo tuttavia di mettere alcuni punti fermi e ne segnaleremo altri come possibili o dubbi.

2011

Aprile – Viene isolata dai RIS sul polsino destro del giubbotto indossato da Yara la traccia in seguito attribuito a Simona Brena. Pare che tale traccia sia stata positiva ad un test presuntivo per il sangue, ma non ad uno confermativo.

Maggio – Viene isolato dai RIS l’insieme di tracce, presenti sulle mutandine ed in parte sui leggins di Yara, attribuite prima ad Ignoto1 e poi a Bossetti. L’origine (tipo) della traccia non sarà mai determinata.

Campionamento ed analisi da parte della Polizia Scientifica del DNA di 476 frequentatori della discoteca Sabbie Mobili, situata a poche centinaia di metri dal luogo del ritrovamento del cadavere di Yara.

Damiano Guerinoni, nipote di Giuseppe Guerinoni,  viene fatto rientrare appositamente dal Perù per tale prelievo, nonostante fosse all’estero il 26/11/2010.

Nel corso degli anni successivi la Polizia Scientifica tipizzerà a tappeto migliaia di altri profili, secondo alcune fonti almeno 7-8000.

Il totale dei campioni raccolti invece supererà i 22000.

Settembre – Il giorno 22 la PM Ruggeri incarica il Colonnello Lago dei RIS di analizzare il DNA mitocondriale delle tracce 31G20 e 31G19 al fine di determinare alcune caratteristiche somatiche di Ignoto1. Lago passerà poi il compito all’Università di Firenze, che affermerà di non aver potuto ottenere risultati stante lo stato di degradazione della traccia.

Ottobre – Si rileva la coincidenza dell’aplotipo Y tra Damiano Guerinoni e Ignoto1, parte la ricerca sul ramo patrilineare di DG, che porterà a trovare in Giuseppe Guerinoni, autista deceduto nel 1999, il padre di Ignoto1 e, quindi, di Massimo Bossetti.

2012

Marzo – Novelli e Giardina dell’Università di Roma Tor Vergata annunciano che Giuseppe Guerinoni è il padre di Ignoto1 con un livello di probabilità del 99,87%, dopo una prima comunicazione a dicembre 2011 nella quale la probabilità era calcolata come del 87,39%.

Luglio/Agosto – Giardina viene incaricato di esaminare il DNA mitocondriale estratto da 532 tamponi buccali di altrettante donne e uomini (circa un centinaio) al fine di confrontarlo con quello di Ignoto1. Sfortunatamente però gli viene fornito il DNA mitocondriale di Yara Gambirasio come termine di confronto e non troverà mai corrispondenze.

2013

Febbraio Anche grazie all’insistenza della famiglia Gambirasio e del loro consulente Portera, il PM Ruggeri affida a Previderè dell’Università di Pavia l’incarico di analizzare i reperti piliferi trovati sul cadavere di Yara dal punto di vista della specie (animale o umana) e da quello del DNA mitocondriale.

Febbraio – Gli inquirenti affidano al Centro di Genomica dell’ospedale San Raffaele di Milano il compito di sequenziare il genoma di Ignoto1 al fine, secondo un’intervista di Portera all’Eco di Bergamo, di ricostruire la sequenza del Dna, quindi non soltanto le 15 regioni Str (Short Tandem Repeat) che vengono generalmente analizzate in ambito forense. I risultati di tale ricerca non sembrano disponibili. Notare anche la citazione di 15 STR, non 21 come nella relazione finale di Previderè.

Novembre/Dicembre – (Possibile) Previderé scopre, mediante verifica con un campione ottenuto dalla diafisi femorale di Yara, che Giardina ha confrontato il mtDNA dei 532 campioni con quello di Yara e non con quello di Ignoto1.

2014

Febbraio – Si inizia l’esame dei 532 campioni già esaminati per il mitocondriale dal punto di vista del DNA nucleare. Il lavoro è affidato a Previderè, affiancato dalla Grignani.

La  ricerca procede per tre mesi e mezzo, nonostante si sia pensato di velocizzarla tramite la scrematura dei profili ottenibile grazie alla presenza del raro allele 26 al locus SE33 del profilo di Ignoto1.

Giugno 

Giorno 13 – Si determina che il profilo di Ester Arzuffi è quello della madre di Ignoto1.

Giorno 15 – Con il pretesto di un alcool test ad un blocco stradale, si preleva un campione di saliva da Massimo Bossetti. L’altro figlio della Arzuffi, Fabio, era già stato escluso in precedenza in quanto non figlio di Giuseppe Guerinoni.

Giorno 16 – Massimo Bossetti viene arrestato con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio.

2015

Gennaio – A fine mese Previderè consegna la sua relazione, nella quale certifica che nella traccia 31G20 è assente il DNA mitocondriale di Ignoto1/Bossetti.